LIFE-DIADEME

IL PROGETTO IN SINTESI

Questo progetto dimostrerà in situ un innovativo sistema di regolazione dell’illuminazione stradale economicamente efficiente che è stato progettato per ridurre il consumo di energia del 30%  e, conseguentemente, l’inquinamento luminoso del cielo rispetto allo state-of-the-art dei sistemi di controllo. 

La tecnologia sarà installata su un’area pilota presso l’EUR, quale quartiere residenziale e commerciale di Roma. Il progetto opererà una analisi del ciclo di vita, valutando, entro un contesto urbano complesso, il nuovo sistema di regolazione adattivo, che integra una rete capillare di sensori ambientali. LIFE-DIADEME effettuerà analisi preliminari socioeconomiche e di mercato rispetto al nuovo sistema di controllo real-time, che si prefigge di ridurre del 10% i costi di manutenzione dell’illuminazione stradale e di contenere del 30% la spesa globale per l’illuminazione pubblica.

Siti di Progetto

PREMESSE

Gran parte del consumo energetico europeo dipende dalle aree urbane e genera emissioni non trascurabili di gas serra (GHG). L’illuminazione stradale svolge un ruolo chiave dal punto di vista della sicurezza e della qualità di vita nelle aree urbane. Gli oltre 90 milioni di lampioni pubblici europei sommano più del 50% dei consumi energetici pubblici e il 60% dei relativi costi. Innovazioni come l’illuminazione LED allo Stato Solido-SSL promettono circa il 50% di risparmio elettrico e la sensibile riduzione dei costi di manutenzione. L’ulteriore integrazione con tecnologie adattive per l’illuminazione della smart city aumenta la sostenibilità in linea con le politiche UE verso l’illuminazione costo-efficiente e la riduzione dell’impatto ambientale.

  Quartiere EUR di Roma. Sito del test pilota su infrastrutture ACEA SpA

OBIETTIVI

Il progetto LIFE-DIADEME introdurrà un nuovo sistema di controllo dell’illuminazione stradale mirato a ridurre il consumo energetico del 30%, e conseguentemente anche il relativo inquinamento luminoso,  rispetto allo stato dell’arte dei sistemi di regolazione esistenti. Una rete di 1.000 sensori low cost, posizionati presso il sito di test al quartiere EUR di Roma, acquisirà dati su rumore, traffico ed inquinamento atmosferico. Le informazioni rilevate andranno ad alimentare la base dati relativa all’area monitorata promuovendo la riduzione dell’impatto ambientale in ambito urbano e migliorando la sicurezza stradale, attraverso la rilevazione in tempo reale di anomalie di traffico o meteo. Un’analisi LCA valuterà i costi, il mercato potenziale assieme agli impatti socio-economici del nuovo sistema concentrandosi sulla riduzione dei costi pubblici per energia, manutenzione e rifiuti elettronici.

RISULTATI ATTESI

Il progetto si prefigge di acquisire entro il 2022:

  • riduzione del 30% dei consumi per illuminazione stradale e relative emissioni di CO2 rispetto alle attuali soluzioni pre-programmate;
  • riduzione dell’inquinamento luminoso, che riduce la capacità di percepire gli oggetti celesti, del 30%. Dato che la luce diffusa sulla volta stellata dipende direttamente da quella riflessa dal manto stradale e dalle abitazioni, una riduzione del flusso luminoso incide direttamente sulla diffusione della stessa verso l’alto.
  • risparmio in energia di 159 GWh/anno e a 55.850 TEP/anno di CO2 in meno;
  • contenimento dei costi di manutenzione per l’illuminazione del 10% con LCA su base 20 anni;
  • riduzione RAEE di 93 t/anno minime e 4,180 t/anno per adozione a livello globale UE entro il 2022;
  • Riduzione spesa pubblica per illuminazione del 30%
  • Spinta alla transizione verso “bandi verdi”;
  • Impatti socio-economici e ambientali sono prevedibili come esiti di LIFE DIADEME a livello EU e globale quali integrazione ai risultati in GPP e negli scenari futuri per la Smart City.

Con il patrocinio di:

Il progetto Diademe è sostenuto dalle Associazioni Italiane che si battono per la riduzione dell’inquinamento luminoso: Unione Astrofili Italiani (UAI) e Cielo Buio

       

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SISTEMA DI ILLUMINAZIONE STRADALE SOSTENIBILE ECONOMICA ED EFFCIENTE